Come avviene la "truffa della banconota" - 2/3
La vittima designata, quando fa ritorno alla propria automobile, può non accorgersi prima di salire a bordo della banconota infilata sotto il tergicristallo e, invece, rendersene poi conto mentre si trova già nell’abitacolo dell’auto, dopo aver quindi già appoggiato all’interno i propri effetti personali, come portafogli, borse e disposipotivi elettronici vari. A questo punto sorge naturale il desiderio di uscire dalla vettura per recuperare la banconota che si vede davanti a sé, ma è lì che scatta il piano ingegnato dai malviventi. Infatti, mentre il conducente dell’auto scende dalla macchina, i truffatori entrano rapidamente nell’abitacolo della vettura e rubano gli oggetti di valore al suo interno. Si può correre anche il rischio che venga addiritura rubata la stessa automobile, specialmente se è già in moto o è già stata inserita la chiave che consente l’accensione dei veicolo.