Sanremo 2027: l'invito ai Maneskin e l'apprendistato sul campo - 5/5
Inevitabile, durante la presentazione, lo scivolamento sul tema Sanremo 2027. De Martino ha risposto alle crescenti indiscrezioni sul cast, affrontando direttamente il nodo di una possibile reunion dei Maneskin sul palco dell’Ariston. “Per quanto riguarda i Maneskin, è uscito un piccolo spoiler, ma non c’è una conferma, perché io non so se si riuniranno di nuovo, ma so che ci stanno lavorando”, ha dichiarato. “Se si dovessero riunire, hanno il mio invito all’Ariston. Credo sia un palco per loro molto importante, dal quale forse è giusto ripartire per il rispetto della storia del gruppo. Appena ne avremo la certezza sarò io a comunicarlo”.
Il conduttore ha poi commentato il flusso continuo di indiscrezioni sui super ospiti internazionali: “Oggi è il 3 settembre, mancano tante settimane a Sanremo e io sono felicissimo di vedere questo fermento. Non mi aspettavo di avere questo flusso di notizie. Ringrazio tutti per l’entusiasmo, c’è una grande attesa che spero si traduca in presenze. Ho sentito parlare di tanti ospiti internazionali e di altri nomi, stiamo lavorando su più fronti. È il gioco di Sanremo e a volte le idee nascono anche dagli spoiler. Non sempre è tutta farina del nostro sacco”.
A chiudere, una riflessione sul metodo di lavoro scelto per affrontare la kermesse canora, forte del largo anticipo garantito dall’annuncio di Carlo Conti. “Come mi approccio al Festival? Con grande entusiasmo e sicuramente mi sono cimentato sin da subito perché sapevo di dover maturare un’esperienza sul campo: non c’è una scuola per fare questo mestiere. Ci sono simulazioni. Così è capitato con l’access e così capiterà con Sanremo, ci si fanno le ossa sul campo”, ha ammesso De Martino.
“Il mio approccio è quello di una persona appassionatissima della musica e dello spettacolo. Seguo passo per passo tutti i progetti che mi vengono presentati, ascoltiamo tante canzoni. A settembre c’è stata una nuova ondata di artisti che si sono presentati. Essendo stato annunciato presto da Carlo Conti, abbiamo cominciato presto a lavorarci. Tutte le novità e le differenze d’impianto sono già abbastanza avanti nei lavori. Questo è il tipo di approccio”.