Mentre i sudditi aspettano di vedere le prime mosse che i duchi del Sussex faranno dopo il trasferimento in Inghilterra, i tabloid aspettano i primi passi falsi, mentre i quotidiani come il Times fanno loro i conti in tasca. Dopo sei anni di Megxit, Harry e Meghan hanno riportato la loro base nelle lussuose campagne del Cotswolds, esattamente laddove i bambini, Archie e Lilibet, fra pochi giorni andranno a scuola.
La vita a Montecito non era tutta rose e fiori per la coppia scappata dalla corona britannica in cerca di indipendenza e soprattutto di soldi facili in America; i guadagni sognati sono arrivati solo fino a che i due hanno usato la loro fama per parlare male della monarchia, poi, sia Netflix che Spotify hanno voltato loro le spalle ed il resto è diventato risibile. I famosi viaggi in Australia, soprattutto l’ultimo tour condito di appuntamenti caritatevoli e serate a pagamento, hanno portato alcuni media del Paese, come il Sydney Morning Herald, a dire che i Sussex hanno trattato il lontano continente come “un bancomat”. Il rientro a casa, visto da questa prospettiva, sa tanto di una resa e di una strategia per trovare nuove forme di guadagno, soprattutto alla luce delle spese da affrontare per mantenere il tenore di vita di una “quasi-royal Family”, nelle ambizioni, ma senza i fondi che re Carlo III ha tagliato.
La casa in California resta nella loro disponibilità al costo di 500.000 euro l’anno, tra manutenzione ed un mutuo dal valore di circa 387.000 euro. La villa sulle lussuose colline di Montecito non pare fosse esattamente l’Eldorado per Harry che, da britannico, è abituato ad uno stile di vita semplice, circondato da una famiglia numerosa, da tanti cugini e amici con i quali condividere feste, giochi e scorribande tra i club di Soho a Londra, le ville di campagna ed i pub. Per Meghan, poi, gli affari non hanno preso l’impennata sperata e le accuse di creare relazioni solo per sfruttare “il vicinato” non sono mancate tra i rumors di Montecito, che oggi non li rimpiange. Le marmellate e le granaglie in vendita sul suo sito costano, ma non ripagano, tanto che al primo annuncio del rientro in Inghilterra non sono mancate le voci in base alle quali la ex attrice sarebbe pronta a tornare sul set.
Va inoltre considerato che, oltre ai costi per la tenuta americana, dove i Sussex hanno lasciato galline e personale di servizio impiegato ad occuparsene, sui loro bilanci pesa anche il mantenimento della casa sul mare acquistata in Portogallo, una villa che si trova nel complesso esclusivo di Costa Terra che, nel 2023, pagarono circa 7,3 milioni di euro. La vita in Inghilterra, poi, difficilmente potrà essere meno cara anche se, al momento, secondo alcuni tabloid la coppia avrebbe trovato ospitalità nella villa di Ellen DeGeneres, generosa amica americana che avrebbe messo a disposizione la sua tenuta nel Cotswolds, nell’attesa che l’offerta dei Sussex per una casa nella zona di Stow-on-the-Wold venga accettata. Alcuni commentatori ai microfoni di News24 hanno fatto notare “l’abitudine di Harry e Meghan di appoggiarsi su amici facoltosi ed influenti, per l’alloggio e gli spostamenti, in occasione di trasferimenti importanti”, e per questo, basta ricordare come anche Sir Elton John abbia spesso generosamente prestato loro il suo jet privato.
Ma quelli erano altri tempi; oggi i Sussex noleggiano voli come quello sul Bombardier Global Express, un jet d’affari di lusso a lungo raggio, che costa 10.000 euro l’ora, per portare la famiglia (e i due cani adottati da un canile californiano) all’aeroporto di Birmingham. E probabilmente, così viaggeranno anche in futuro, soprattutto per garantirsi la sicurezza necessaria, dal momento che il Ministero dell’Interno, già sollecitato da Harry per avere un’attenzione particolare, ancora non ha fatto sapere se il loro rientro cambierà qualcosa circa la richiesta di pagare per la sicurezza della famiglia fornendo forze di polizia. Una stima fatta dal Times ha valutato anche che, per dare la protezione necessaria ai Sussex, sarà necessario avere almeno due automobili e quattro guardie del corpo: per un valore di “3 milioni di sterline l’anno”, al netto delle altre variabili che si dovessero rendere necessarie in caso di viaggi all’estero e partecipazione ad eventi pubblici con fattori di rischio acclarati.
Infine, Harry deve fare i conti con la causa persa contro l’editore del Daily Mail che lo ha chiamato a pagare i soldi rimasti fuori dalla copertura assicurativa che proteggeva le casse sue e degli altri sei personaggi famosi che avevano intentato la causa, accusando la testata di violazione della privacy con mezzi illeciti. Dopo la sentenza del tribunale di Londra, ai sette vip coinvolti restano da pagare circa 3 milioni a testa. Ora, la domanda è: Harry e Meghan dove troveranno tutti i soldi necessari per vivere come dei Royals senza esserlo?