L'incidente e la corsa per salvare la ragazza - 2/4
Tutto si è svolto lo scorso 18 luglio sull’Interstatale 95, nel Rhode Island. Taunton stava guidando con la figlia più piccola quando ha notato un’auto in panne, finita fuori controllo a causa dell’asfalto bagnato (fenomeno di aquaplaning). “Quando vedo che c’è qualcuno in difficoltà, tendo a voler andare ad aiutare”, ha raccontato la donna a People.
Fermata la propria vettura a circa trenta metri di distanza, ha detto alla figlia di rimanere al sicuro e di chiamare il marito Joe. Raggiunto il veicolo incidentato, Taunton si è trovata di fronte a un guidatore e due passeggeri, tutti adolescenti. Mentre si accertava delle loro condizioni, una seconda auto in arrivo sulla corsia sud ha perso aderenza sull’asfalto viscido, puntando dritta contro il gruppo. Senza un attimo di esitazione, Taunton ha spinto via la ragazza che le stava più vicina, venendo centrata in pieno dal veicolo.
“È sembrato semplicemente una grande esplosione“, ha spiegato ricostruendo l’impatto. “Ricordo solo di essermi ritrovata a terra e di aver visto la mia caviglia letteralmente appesa. Ho provato ad alzarmi e non riuscivo a respirare”. Trasportata d’urgenza al Rhode Island Hospital, le sono state diagnosticate ferite gravissime e potenzialmente letali: dissezione bilaterale dell’arteria carotide interna, lacerazioni al fegato e alla milza, fratture costali multiple e rottura del diaframma.