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“Durante lo scontro mi ha preso forte per il collo. Ho edemi alle corde vocali, fatico a parlare. Ho sentito l’urlo di mia figlia, c’era un uomo in piedi. Cercava me e mia moglie”: Max Laudadio dopo l’aggressione

L'ex inviato di "Striscia" racconta cosa è accaduto durante dopo l'aggressione subita nella notte del suo compleanno

di Redazione FqMagazine
Laudadio in mezzo a una colluttazione violenta, fatta di calci e pugni - 2/2

Laudadio in mezzo a una colluttazione violenta, fatta di calci e pugni - 2/2

A quel punto è scoppiato uno scontro fisico. Laudadio ha raccontato di aver visto la figlia in pericolo e di essersi sentito in dovere di difenderla: l’intruso gli si è scagliato contro e ne è nata una colluttazione violenta, fatta di calci, pugni e una presa al collo. Alla fine anche Mattia si è unito alla colluttazione e insieme sono riusciti a immobilizzare l’aggressore, tenendolo bloccato fino all’arrivo dei carabinieri, giunti sul posto mezz’ora più tardi.

Laudadio ha raccontato di aver riconosciuto l’intruso quasi subito: si tratta di un ragazzo che abita nella zona, di circa trent’anni, già visto in precedenza e praticante di arti marziali, un dettaglio che spiegherebbe perché tutti i coinvolti siano usciti dallo scontro pieni di lividi. Ma l’aspetto che più lo inquieta, ha spiegato, è che l’aggressore non sembrava essere entrato in casa per rubare.

Se si fosse trattato di un semplice furto, ha detto, la vicenda sarebbe stata meno preoccupante: episodi del genere accadono. Ma conoscendo l’aggressore, Laudadio esclude questa ipotesi. L’uomo si trova ora in ospedale e dovrà essere interrogato dai carabinieri per chiarire i motivi dell’irruzione. Laudadio ha detto di avere alcuni sospetti in merito, ma di non essere lui a dover fare chiarezza sull’accaduto.

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