Luca Terenziani: "Ora metto da parte i risparmi e progetto un altro cammino" - 2/2
Terenziani ha descritto anche paesaggi e sensazioni. Ma, ha evidenziato, “è impossibile fare classifiche. Di sicuro l’arco alpino è il top di gamma: mi ha stupito in particolare il Friuli, l’area più selvaggia. Ma mi hanno colpito molto anche le montagne della Val d’Aosta, che sembrava mi parlassero, e gli Appennini, che non conoscevo. Mozzafiato le isole Eolie ed Egadi, dove ho fatto delle deviazioni dal Sentiero Italia. E la spettacolare Sardegna”.
Tra le persone che ha conosciuto e lo hanno colpito di più “Angelo Catalano, un siciliano che gestisce un centro accoglienza recupero carcerati che dà disponibilità a tutti, senza denaro, solo accettando in cambio qualche lavoretto”. Adesso, Terenziani festeggerà l’obiettivo raggiunto durante il trekking. Poi creerà un documentario con le immagini dell’anno trascorso e ricaricherà le energie. Nel frattempo “cercherò un nuovo lavoro, metterò da parte dei risparmi e progetterò un altro cammino“.