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“Ero la pecora nera della famiglia, avevo 19 mila euro di debiti. Per ripagarli ho lasciato l’università e ho iniziato con le televendite, ora ho un’azienda che vale 250 milioni”: la storia di Sean Reddington

Al Daily Mail racconta come è uscito dal rosso fondando Thrive, società tech che oggi forma i dipendenti di Vodafone e Aston Martin

di Redazione FqMagazine
“Ero la pecora nera della famiglia, avevo 19 mila euro di debiti. Per ripagarli ho lasciato l’università e ho iniziato con le televendite, ora ho un’azienda che vale 250 milioni”: la storia di Sean Reddington

“Ci sono solo due dei dieci nipoti che non sono andati all’università e io sono uno di loro. All’epoca mi sentivo la pecora nera della famiglia”. A sedici anni Sean Reddington ha abbandonato gli studi, accumulando nei mesi successivi 19.000 sterline di debiti sulla carta di credito. Oggi, a 43 anni, è il fondatore e co-CEO di Thrive, un’azienda di apprendimento online basata sull’intelligenza artificiale valutata 250 milioni di euro, utilizzata da società come Vodafone, British Airways e Aston Martin F1. In un’intervista al Daily Mail, l’imprenditore di Nottingham ha ripercorso i passaggi della sua carriera.

Lasciata la scuola con pochi esami superati, Reddington non aveva un piano preciso. “Ho solo pensato: questo non fa per me. Troverò un lavoro. Sopravviverò“, racconta al quotidiano britannico. Vivendo in casa con i genitori, ha accettato la proposta di una carta di credito. “Sembrava denaro gratis”, ammette, spiegando di aver speso i fondi in uscite, vestiti e serate con gli amici. “A quei tempi i creditori dicevano: ‘Non preoccuparti di risparmiare. Che ne dici di avere questa carta di credito invece? Non devi restituire tutto, puoi pagare in piccole rate'”. La spirale di spese si è interrotta quando i genitori hanno aperto la lettera con l’estratto conto da oltre 19.000 euro: “Non è stato un bello spettacolo”, ricorda Reddington. “Ma mi ha svegliato”.

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