Jet Li e l'importanza della meditazione - 2/3
Intervistato da “Vanity Fair”, l’attore parla dell’importanza che riveste per lui l’allenamento mentale. “I risultati dell’allenamento fisico sono facili da vedere: ti alleni, sviluppi i muscoli. I progressi sono visibili e misurabili, quindi le persone ne comprendono quasi istintivamente il valore”, spiega. “I risultati dell’allenamento mentale sono più difficili da individuare, ma negli ultimi decenni abbiamo capito che può migliorare aspetti come lo stress, il sonno e la capacità di concentrazione. Ma il mio obiettivo personale va oltre ciò che può essere misurato in laboratorio: voglio capire perché soffro, da dove nasce la sofferenza e come posso risolverla”. La risoluzione non passa da fama, ricchezza e riconoscimento, a sentire il diretto interessato. “Possono portare una certa forma di libertà”, puntualizza, ma è una libertà relativa e rischiano di porre l’uomo davanti a obiettivi sempre più grandi da raggiungere. Il motivo di questa corsa frenetica al risultato è in parte ascrivibile a una società che ci chiede di essere sempre più performanti, ma il rischio è che “lungo la strada perdiamo il significato della vita”.