Tony Boy: "La droga? Per reggere i ritmi della vita notturna" - 2/2
Diversa la ricostruzione per quanto riguarda il possesso della droga. Hueber ha dichiarato che le sostanze trovate erano destinate esclusivamente a uso personale, legate a quella che ha definito una dipendenza iniziata in adolescenza e necessaria per “reggere i ritmi della vita notturna“. Anche il bilancino di precisione sequestrato in casa sarebbe servito, secondo la sua versione, a pesare le dosi per evitare di assumerne quantità eccessive. “Non ho mai venduto o ceduto a terzi sostanze stupefacenti“, ha detto ai magistrati.
Il legale di Hueber ha chiesto che venissero salvaguardati gli impegni di lavoro del suo assistito, con concerti già fissati nelle prossime settimane, per evitare la perdita dei contratti musicali. La gip ha però stabilito che, allo stato, i live in programma non “paiono rappresentare una circostanza idonea a impedire l’applicazione della misura, mentre nel prosieguo potranno essere valutate le necessarie autorizzazioni”.
Ad attendere l’uscita di Hueber da San Vittore, davanti al carcere, anche due fan quattordicenni, che nella mattinata avevano espresso la speranza di vederlo tornare libero. “Ci spiace molto, speriamo che da questo sbaglio lui possa imparare, anche perché ha una bambina”, avevano detto poco prima della decisione della giudice.