Trending News

“Nessuna vergogna, ora mi sento libero di usare e mostrare il mio corpo. Voglio vivere il mio corpo con la libertà”: così l’ex don Alberto Ravagnani dopo le polemiche per una foto sexy

In viaggio in Thailandia, resta ancora in sospeso l'indiscrezione che lo vorrebbe tra i concorrenti della prossima edizione di "Ballando con le stelle"

di Redazione FqMagazine
Don Ravagnani e Fedez, una storia di like e di scontri - 3/3

Don Ravagnani e Fedez, una storia di like e di scontri - 3/3

Prima di diventare il “prete influencer” conosciuto in tutta Italia, Don Alberto Ravagnani era solo un giovane sacerdote della diocesi di Milano, impegnato in oratorio. Il primo lockdown cambia tutto: i suoi video su YouTube e TikTok lo trasformano in un fenomeno social, tanto da attirare l’attenzione di Fedez, che nel 2020 lo invita a Muschio Selvaggio. L’incontro, ricorda chi lo ha raccontato, si svolge in un clima sereno: due mondi diversi che si confrontano su fede e giovani senza toni polemici.

L’armonia dura poco. Nel maggio 2021 Fedez decide di bloccare Don Ravagnani su Instagram. Il sacerdote si sfoga con i suoi follower: “Fedez mi ha bloccato su Instagram. Per le dinamiche dei social significa fatto fuori o censurato.” In un post poi rimosso aggiunge una frecciatina: “Per dialogare bisogna essere in due: evidentemente non vuole farlo“.

Il rapper replica pubblicamente, spiegando le sue ragioni: “Mi ha tempestato ultimamente di messaggi, alcuni dei quali ho ritenuto un po’ offensivi.” E rincara: “Ti ho bloccato perché mi asciugavi (annoiavi) un pochino”. Don Ravagnani nega di avergli mai scritto: “Mi ha accusato di averlo ‘tartassato’ di messaggi, cosa non vera: non gli ho mai scritto”. Ma nella sua risposta ammette anche il peso emotivo della vicenda: “Da quando Fedez ha pubblicato le sue stories sono oggetto di insulti molto pesanti da parte dei suoi follower”.

La rivalità raggiunge il punto più basso nell’ottobre 2022, durante la centesima puntata di Muschio Selvaggio: Fedez, parlando con l’ospite Edoardo Masseo, si lascia scappare un insulto pesante nei confronti del sacerdote. Don Ravagnani, invece di rispondere con toni altrettanto duri, sceglie la strada opposta, dicendosi colpito soprattutto dalla reazione dei ragazzi dell’oratorio: “Al di là dello sconcerto per gli insulti che ho ricevuto gratuitamente, quello che mi ha fatto più male è stato vedere gli occhi delusi e tristi dei miei ragazzi”.

Una storia fatta di blocchi social, incomprensioni e repliche pubbliche, diventata negli anni uno dei “botta e risposta” più chiacchierati del web italiano.

Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione