FIMI e radio dettano la linea contro la musica AI - 2/2
La FIMI (Federazione Italiana Industria Musicale Italiana) ha annunciato nuovi principi per disciplinare l’idoneità delle registrazioni e impedito al brano di Gisèle “Dimanche Midi Pile” di entrare in classifica perché non conforme ai parametri per la verifica sull’AI. A partire da settembre poi, anche Spotify introdurrà un’etichetta per gli artisti generati dall’intelligenza artificiale.
“La policy stabilirà un confine netto tra la creatività guidata dall’essere umano e le opere puramente sintetiche o generate da modelli di IA non autorizzati. Contribuirà inoltre a garantire che i brani con un numero di ascolti gonfiato in modo fraudolento non vengano riconosciuti e celebrati nelle classifiche”, recita la nota diffusa della FIMI. Linea delineata di comune accordo con le case discografiche.