Trending News

Su Netflix arriva Rita De Crescenzo: l’influencer napoletana al centro di una docu-serie sulla sua vita

. La notizia, arrivata dopo le polemiche per la scimmietta acquistata a Sharm el-Sheik e il caso Roccaraso, ha scatenato proteste e minacce di disdetta

di Redazione FqMagazine
Su Netflix arriva Rita De Crescenzo: l’influencer napoletana al centro di una docu-serie sulla sua vita

Dai video virali su TikTok alla docuserie sulla sua vita: Rita De Crescenzo sbarca su Netflix. A svelare la notizia è il settimanale “Chi” che fa sapere che al progetto lavora da tempo la società di produzione Banijay (colosso televisivo) e che la serie andrà in onda nei prossimi mesi. Nei giorni scorsi l’influencer napoletana è finita al centro delle polemiche per aver acquistato durante un viaggio a Sharm el-Sheik una piccola scimmietta, animale selvatico trattato come un neonato con tanto di pannolino e biberon per nutrirla.

Solo l’ultima provocazione tra un balletto e una partecipazione a un evento, aveva fatto discutere nei mesi scorsi anche “l’invasione” di turisti napoletani, su indicazione di Rita De Crescenzo, a Roccaraso. Un racconto sulla sua vita quotidiana e sulla sua storia, già sbarcata in tv con interviste a “Belve” di Francesca Fagnani e “Verissimo” di Silvia Toffanin. Un progetto confermato dall’influencer partenopea con un post pubblicato sul suo profilo Instagram con una foto ad hoc e l’annuncio: “Quando un sogno diventa realtà, non resta che accendere i riflettori. Prossimamente Rita De Crescenzo su Netflix”. Un post cancellato dopo un’ora, i contratti molto rigidi con le piattaforme i prevedono infatti clausole di riservatezza. La notizia ha generato una pioggia di commenti social tra indignazione e minacce di disdetta dell’abbonamento Netflix.

De Crescenzo è diventata mamma a soli 13 anni, ha raccontato di aver subito violenze e di aver vissuto una lunga dipendenza dalle droghe. Nel 2017 la tiktoker è stata arrestata al termine delle indagini che hanno portato a un blitz delle forze dell’ordine contro il clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia. È ancora imputata in un processo per una presunta rete di spaccio di cocaina: accuse che ha sempre respinto, sostenendo di essere stata consumatrice ma non spacciatrice. Nel 2026 è inoltre arrivata una condanna in primo grado a un anno per diffamazione ai danni di un’assistente sociale del Comune di Napoli.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione