I casi di infezione da Naegleria fowleri - 2/2
Negli Stati Uniti, tra il 1937 e il 2025 sono stati confermati circa 180 casi di infezione da Naegleria fowleri, con una mortalità quasi totale: dal 1962 si contano 167 casi registrati, di cui solo quattro sopravvissuti.Sebbene la maggior parte delle infezioni si sia concentrata negli Stati meridionali e centrali a causa delle temperature più elevate, le ricerche più recenti suggeriscono che il cambiamento climatico stia riscaldando le acque anche negli stati settentrionali e del Midwest, ampliando le aree in cui è possibile trovare l’ameba.
Secondo il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, i primi sintomi di un’infezione da ameba possono includere mal di testa, febbre, nausea e vomito. L’infezione può essere difficile da individuare e progredisce rapidamente, causando rigidità del collo, confusione, allucinazioni e perdita di equilibrio. L’infezione della bambina di 8 anni della Louisiana è la prima confermata nello Stato dal 2013. In precedenza, l’anno scorso era morto per la stessa causa anche un ragazzo di 12 anni in South Carolina, e nel luglio 2026 le autorità sanitarie della South Carolina avevano confermato un altro caso, descritto come “quasi sempre fatale”.