Una bambina di otto anni è morta dopo aver contratto una rara ameba mangia cervello. È accaduto a Ruston, nel nord della Louisiana (Usa). Stando a quanto riferito dalla famiglia e dalle autorità sanitarie, l ‘ipotesi è che sia stata infettata mentre nuotava in un lago vicino casa. Trasportata in ospedale e ricoverata in terapia intensiva, è deceduta lì lo scorso fine settimana. “Le lesioni al cervello erano troppo gravi perché il suo piccolo corpo potesse riprendersi”, ha scritto la famiglia in un post su Facebook.
In precedenza, gli stessi familiari avevano raccontato che la bimba aveva sofferto di un gonfiore cerebrale “a causa del parassita“. La scorsa settimana il Dipartimento della Salute della Louisiana aveva fatto sapere che un residente aveva contratto il microrganismo, noto come Naegleria fowleri, mentre nuotava nel lago di Claiborne, situato a circa 50 chilometri a ovest di Ruston.
Stando a quanto riferito dal dipartimento sanitario statale, l’ameba microscopica prospera in acqua dolce e calda e può causare un’infezione neurologica quando l’acqua contaminata penetra nel naso e raggiunge il cervello. Non provoca infezioni se ingerita e non si trasmette da persona a persona. “L’infezione è estremamente rara, ma quasi sempre fatale“, hanno spiegato le autorità.