Un normale volo di linea si è trasformato in uno scenario di forte tensione nella giornata di sabato 22 agosto, quando il computer portatile di un passeggero ha improvvisamente preso fuoco all’interno della cabina. L’incidente si è verificato a bordo del volo American Airlines 2398, operato con un Airbus A321 partito da Atlanta (Georgia) e diretto a Dallas (Texas), con 133 persone a bordo.
L’emergenza è divampata nella parte posteriore dell’aeromobile. In base alle prime ricostruzioni, il surriscaldamento anomalo (noto tecnicamente come thermal runaway) della batteria al litio ha scatenato fiamme libere in pieno volo. Il pilota ha tempestivamente contattato la torre di controllo del traffico aereo per segnalare il pericolo. “Incendio in cabina nella parte posteriore dell’aereo“, ha dichiarato il comandante via radio, rassicurando che “gli assistenti di volo stanno cercando di spegnerlo”. Durante la concitata fase di gestione dell’emergenza, il pilota ha inoltre ipotizzato la presenza di feriti a bordo, comunicando alla torre: “Credo che ci siano circa quattro o cinque passeggeri ustionati dal computer portatile”.