Gian Marco Tonello e la scienza dietro l'invisibile (e l'inodore) - 2/5
Il principio su cui si basa l’insolito metodo di Tonello è radicato nella chimica dei metalli nobili. “L’oro non ha odore e se non ha odore è oro”, ha dichiarato al Corriere della Sera. “Questo suo essere inodore è confermato scientificamente. Se un gioiello sa di ferro o di altro c’è qualcosa che non va”.
Eppure, nel mondo dell’oreficeria tradizionale, non tutti sono convinti: “Maneggio l’oro da 35 anni e non ho mai sentito niente. Per me sarebbe impossibile capire solo con l’odore”, ha replicato al Corriere una gioielliera. Ma Tonello tira dritto, forte di una scoperta fatta quasi per caso durante uno dei periodi più difficili per il commercio globale.