Cultura

È morto a 69 anni Gianfranco Pedullà, il regista che portò il teatro tra la gente e nelle carceri

Il fondatore del Teatro Popolare d'Arte si è spento a Empoli, dove era ricoverato da un anno a causa di un grave incidente stradale. Promotore instancabile dell'inclusione sociale e direttore a Lastra a Signa, lascia un vuoto incolmabile nella cultura toscana

di Redazione FqMagazine
È morto a 69 anni Gianfranco Pedullà, il regista che portò il teatro tra la gente e nelle carceri

Pochi giorni dopo aver compiuto 69 anni, è morto il regista Gianfranco Pedullà. L’artista si è spento nella notte presso la Rsa Chiarugi di Empoli, struttura in cui si trovava ricoverato da oltre dodici mesi per via delle gravi conseguenze fisiche riportate in un incidente stradale avvenuto nel luglio del 2025.

A diffondere la notizia della scomparsa sono stati la moglie Fabiola, insieme ai figli Mattia e Zeno e ai parenti più stretti. La famiglia ha voluto delineare il ritratto di un uomo dalle molteplici vocazioni: “Con grande dolore annunciamo la perdita del nostro caro Gianfranco Pedullà, uomo di teatro, regista, intellettuale, scrittore, curioso della vita, compagno, padre e fratello meraviglioso”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.