I precedenti per violenza domestica di Hickerson e il percorso di perdono di Panettiere - 3/4
La rinnovata attenzione su Hickerson ha riportato alla luce i trascorsi turbolenti della coppia. Legati dal 2018, i due hanno vissuto una relazione segnata da gravi episodi di violenza domestica. Tra il 2019 e il 2020, Hickerson è stato arrestato a più riprese. Se il primo procedimento si è concluso con un’archiviazione, nel 2021 l’uomo ha optato per il no contest (un’ammissione di non contestazione equivalente a una condanna) per due capi d’accusa legati alle aggressioni ai danni dell’attrice.
La sentenza del giudice ha previsto:
- 45 giorni di carcere (di cui 13 scontati effettivamente).
- Quattro anni di libertà vigilata.
- L’obbligo di frequentare 52 corsi sulla violenza domestica.
- Un risarcimento economico e un ordine restrittivo di cinque anni.
All’indomani dell’arresto del 2020, Panettiere decise di parlare pubblicamente: «Sto uscendo allo scoperto con la verità su quello che mi è successo, nella speranza che la mia storia possa dare la forza ad altre persone in relazioni abusive di chiedere l’aiuto che meritano». Tuttavia, a distanza di due anni da quelle dure parole, i due si erano riavvicinati amichevolmente. L’attrice aveva confermato alla stampa di non rinnegare le sue denunce, ma di aver intrapreso un percorso di perdono: «Penso che abbia scontato la sua pena e sia stato disposto a farsi aiutare. Fare ammenda è una cosa molto importante che si impara nei percorsi di recupero. E dà molta pace interiore».