Eleonora Daniele racconta la sua infanzia - 2/5
L’infanzia a Saonara, in provincia di Padova, dove i suoi genitori avevano una salumeria (“Quando papà si assentava lo sostituivo io”) e dove ha vissuto la sua adolescenza: “Ero così secca che a scuola mi prendevano in giro. La mia era una magrezza nervosa. Sono cresciuta in un contesto complesso. Ero felice, perché mamma e papà erano presenti. E infelice, per le difficoltà di mio fratello Luigi, che portavano a continui contrasti e litigi. Fino ai 17 anni ero la più brutta della scuola. Per sembrare più piena indossavo sempre una tuta di felpa rosa sotto i jeans. Mettevo lo scottex nel reggiseno, per apparire più formosa. E nascondevo i polsi magrissimi sotto al tavolo. Mia madre non capiva il mio disagio, lei mi vedeva bellissima”, racconta la giornalista.