Televisione

“Mandarci in onda così tardi è una mancanza di rispetto enorme nei confronti del pubblico. Adesso siamo andati a finire in seconda serata. Questa cosa qua è irritante e ingiusta”: la rabbia di Elena Sofia Ricci

Nuovo sfogo di Elena Sofia Ricci sull'orario di inizio delle fiction in prima serata: "Siamo andati a finire in seconda serata". La polemica nella conferenza stampa per prumuovere "I casi di Teresa Battaglia".

di Redazione FqMagazine
“Mandarci in onda così tardi è una mancanza di rispetto enorme nei confronti del pubblico. Adesso siamo andati a finire in seconda serata. Questa cosa qua è irritante e ingiusta”: la rabbia di Elena Sofia Ricci

Elenia Sofia Ricci non ha problemi ad ammetterlo durante la conferenza stampa in cui si presentava la nuova stagione di “I casi di Teresa Battaglia”, in onda da lunedì 12 ottobre su Rai 1 con la sua terza stagione: per l’attrice non è giusto che la prima serata parta a ridosso delle 22:00.

È un argomento che Ricci aveva già posto durante la scorsa estate, quando all’Italian Global Series, a Rimini, a inizio luglio quando si era lanciata in un duro attacco contro il nuovo orario di partenza a cui erano costrette le fiction.

“Una volta la prima serata era alle 20:30, poi si è passati alle 21:15, ora arriviamo alle 22. Non è giusto, perché io capisco tutte le logiche ma noi abbiamo lavorato tutti come assassini. La devono finire. Dietro c’è il lavoro non solo degli attori, ma di centinaia di lavoratori dello spettacolo che meritano rispetto, al di là delle logiche degli ascolti. Vedere i nostri prodotti così maltrattati mi fa avvelenare. Basterebbe andassero in onda tre quarti d’ora prima per garantirgli il successo che meriterebbero” era stato lo sfogo dell’attrice.

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