La tv, i videomessaggi e una "fortuna" lunga una vita - 3/4
Condividere il nome con uno dei cantanti più amati d’Italia non è mai stato un problema, ma piuttosto una fonte di episodi singolari. Alla domanda se l’omonimia gli abbia regalato situazioni particolari, il sindaco risponde affermativamente: “Più di una e negli anni mi ha portato perfino in televisione. Ho partecipato a una puntata de I Soliti Ignoti proprio grazie a questa coincidenza e ho preso parte anche alla presentazione di un film, sempre giocando sull’omonimia”.
Tra i ricordi più preziosi figura anche un contatto mediatico avuto in passato: “Ricordo poi con grande piacere un video di auguri che il cantautore mi dedicò in occasione di un mio compleanno durante una sua trasmissione televisiva. Questa ‘identità’ mi ha accompagnato con leggerezza per tutta la vita, regalandomi sorrisi, incontri e tanti aneddoti. Non è mai stata un peso, anzi direi quasi una compagno di viaggio”. Nessun fastidio, dunque, ma solo vantaggi derivanti dalla solidità pubblica dell’artista. “Direi proprio di sì: difficile immaginarne uno migliore”, conferma al Corriere. “È una persona che trasmette simpatia, entusiasmo, fiducia e positività. È uno di quei personaggi che riescono a mettere d’accordo le generazioni. Da oltre sessant’anni attraversa la musica, il cinema e la televisione con una naturalezza straordinaria. È rimasto autentico, positivo, vicino alle persone”.