Capita che il mare riporti a galla ricordi, oggetti, storie che sembrano dimenticate e scomparse nei fondali. È il caso di una lettera riemersa dopo 29 anni tra gli scogli di Seccheto, nella costa meridionale dell’isola d’Elba. A ritrovarla è stata una bambina che giocava in spiaggia. È un carteggio tra amiche che sembra suggellare un’amicizia, ma anche definire un addio. Il foglio è datato 3 luglio 1997. Il nome di chi scrive è Rebecca, la destinataria una certa M.G. “Da domani non ci rivedremo mai più, io mi trasferirò ad Hais, in Kansas. Ti auguro di trovare la tua strada e di farti una nuova migliore amica, forse meglio di me”, si legge.
La missiva descrive il momento del saluto tra le due amiche: “Da domani non ci rivedremo mai più, non ce la faccio a dirti queste poche parole di persona, ma lo farò con una lettera, una semplice lettera di quelle che ti dimentichi quasi nella cassetta della posta, di quelle che sanno di antico ma anche ricordi di mille emozioni racchiuse in un semplice pezzo di carta – scrive Rebecca -. Sii sempre gentile anche con il tuo peggior nemico perché la gentilezza è la prima cosa sempre”.
A quel punto, la ragazza che scrive si lascia andare ai ricordi delle giornate trascorse insieme all’amica, con la malinconia che si fa sempre più evidente: “Mi ricordo ancora quando da piccole c’eravamo incontrate su quel muretto, un semplicissimo muretto sulla passeggiata del mare. Tutto questo finisce da domani, sarà come il nostro scrigno segreto dei ricordi, ormai è tutto un vecchio capitolo ormai chiuso. Spero che un giorno ti riveda magari insieme alla tua futura famiglia o bambini. È il momento di salutarti: addio. Addio alle giornate passate assieme, addio alla vecchia sartoria in cima al viale, addio alle cene la vigilia di Natale, addio al rumore del mare, addio. Grazie per tutti i momenti passati insieme”.
La foto della lettera è stata pubblicata su un gruppo Facebook di chi va in vacanza sull’isola d’Elba: “Che meraviglia so che sarà impossibile, ma magari queste persone sono nel gruppo e si riconoscono”, ha scritto la donna che ha postato la missiva, Francesca Fauci.