Gli spettacoli di Naveen Cassera tra origini e identità bergamasca - 2/2
Il materiale dei suoi spettacoli nasceva proprio dalla sua storia: giocava con gli stereotipi legati alle sue origini, intrecciati con l’identità bergamasca. Saliva sul palco con una tunica indiana, fingendo di non conoscere bene l’italiano. Poi, ribaltava tutto rivelando la passione per l’Atalanta e mostrando una maglietta con su scritto “pota“, l’intercalare più famoso del dialetto bergamasco.
Nel 2026, aveva messo in bacheca i primi grandi riconoscimenti: la vittoria in primavera del Premio Nebbia Città di Milano e soprattutto quella di Bravograzie, il 17 luglio a Valpelline, in Valle d’Aosta. Un concorso storico, attivo dal 1991, che negli anni ha fatto da trampolino a diversi personaggi ormai noti della comicità italiana come Luciana Littizzetto, Ficarra e Picone, Fabio De Luigi, Teresa Mannino e Maurizio Lastrico.