Lo studioso Tom Perls: "Esistono 200 geni che influenzano l'invecchiamento" - 2/2
“È un vero piacere prendersi cura di una donna meravigliosa come Catherine – ha dichiarato al Daily Mail Sarah Hayman, la direttrice generale della residenza dove Hedges alloggia -. È una gioia vederla ogni pomeriggio soleggiato seduta nel suo angolo preferito del nostro giardino a leggere il giornale con un’aria così rilassata. Ora non vediamo l’ora di aiutarla a organizzare la festa per il suo 111° compleanno”.
Sul fenomeno dei supercentenari è intervenuto anche il dottor Tom Perls, direttore del New England Centenarian Study della facoltà di medicina della Boston University, che li ha definiti la “crème de la crème” della popolazione. Lo studioso ha spiegato che esistono circa 200 geni che influenzano il processo di invecchiamento, aggiungendo che “ottenere la giusta combinazione di questi geni è fortemente associato al raggiungimento dei 110 anni e oltre“.
La persona vivente più anziana al mondo resta, al momento Ethel Caterham, che compirà 117 anni entro la fine del mese e vive in una casa di riposo a Lightwater, nel Surrey, contea sud orientale dell’Inghilterra. Il suo record, però, se tutta la documentazione dovesse essere riconosciuta e certificata, potrebbe essere superato da José Flores, costaricano di 119 anni.