Shoji Yamasaki: "Girare i video è impegnativo, appena finisco ho i muscoli indolenziti" - 2/2
Le riprese possono essere molto più impegnative di quanto sembri. Per ottenere pochi secondi di video è costretto a ripetere più volte gli stessi movimenti, assumendo posizioni spesso scomode e mettendo il proprio corpo alla prova: “La gente non si rende conto di quanto lavoro c’è dietro. È una vera e propria produzione, perché ogni video che faccio è come mettere in scena un piccolo spettacolo. Il giorno dopo le riprese ho i muscoli indolenziti per aver contorto il corpo al limite delle sue possibilità”.
Ma è proprio questa trasformazione a rendere il progetto particolare: un oggetto che normalmente ignoriamo diventa improvvisamente qualcosa da guardare. Yamasaki racconta anche di aver ricevuto commenti assurdi sui social. In alcuni video appare a piedi nudi e questo ha attirato persino l’attenzione degli utenti interessati ai piedi. Lui la prende con ironia: secondo il ballerino, è quasi una prova definitiva del fatto che il suo lavoro abbia iniziato a farsi notare.
Dietro la stranezza, però, c’è un messaggio molto serio. Yamasaki vuole portare l’attenzione su una presenza che siamo ormai abituati a non vedere più: quella dei rifiuti abbandonati. “Il mondo sembra soffocare nella spazzatura”, spiega. E il suo obiettivo non è certo quello di salvare il pianeta da solo. Vorrebbe però che, dopo aver visto uno dei suoi video, qualcuno guardasse diversamente ciò che trova per strada.
Visualizza questo post su Instagram