Prezzo: 14.99 euro. Data di consegna: giovedì 13 agosto. Un affare. Da tenere, però, chiuso nel cassetto per la prossima volta. La “febbre da eclissi solare” – per l’Italia questa sera tra le 19.25 e le 20.40 – genera mostri: gli occhiali Iso 12312-2, il cui filtro è l’unico certificato davvero e consigliato dal ministero della Salute, sono introvabili. O meglio: sul sito di Amazon, se ne trovano ancora, ma la data di consegna è posteriore alla data dell’eclissi. E allora che farsene… Nei negozi fisici, invece, ti ridono dietro o non ti lasciano nemmeno parlare: “Mi scusi, sto cercando gli occh…”; “Mi spiace, non ne abbiamo più”. “Chiamo per sapere se avete ancora le lenti per l’eclissi”; “No, signora, ce li chiedono tutti. Vediamo clienti andare in giro come in una caccia al tesoro. Ma sono finiti da un pezzo”; “Chiamo per gli occhiali per vedere l’eclissi, li avete?”; “Magari!”. Qualche catena ha pensato bene di pubblicizzarli sui social, salvo poi chiamare ed essere dirottati su una segreteria telefonica.
Eppure si dovrebbero trovare nei negozi di ottica, in alcune farmacie o negli store di attrezzatura fotografica. “Nessuno si aspettava un fenomeno di queste proporzioni”, confida una commessa romana al telefono. E quindi in pochi, a cominciare dai commercianti, si sono organizzati per tempo. Non si trovano nemmeno quelli non certificati, per dire.
Con il risultato che chi s’è ridotto all’ultimo, dovrà fare senza. Non è il caso, infatti, di utilizzare rimedi casalinghi come i vetri affumicati, le vecchie lastre della nonna o i doppi occhiali da sole: il rischio retinopatia solare è concreto, la retina brucia lenta e senza dolore, così il danno può trasformarsi in permanente.
Allora non resta che ringraziare la tecnologia: la Nasa seguirà l’evento in diretta sul proprio sito e sui propri canali YouTube, Facebook, Instagram, Twitch e X. La pagina dell’agenzia spaziale dedicata all’evento mostrerà immagini riprese da diverse zone del percorso dell’eclissi e sono previsti interventi di esperti. Anche l’Agenzia spaziale europea (Esa) trasmetterà in diretta a partire dalle 19,30. Ancora: il canale YouTube EduINAF, che trasmetterà in italiano, sarà visibile anche dalle smart tv. Su Timeanddate scorreranno invece le immagini della totalità dell’eclissi (in Italia sarà solo parziale). Anche il Virtual Telescope Project ha annunciato una trasmissione online. I più fortunati, tra gli ultimi arrivati, potranno provare a raggiungere le associazioni astronomiche del territorio, che mettono a disposizione telescopi oscurati ed esperti in carne e ossa.
E magari potranno pensare di mettere una sveglia sul telefono, per non arrivare tardi alla prossima occasione, il 2 agosto 2027.