Remy Kassimir: "Parlare della mia situazione online? Penseranno che sia una svitata" - 2/3
La svolta è arrivata nel mondo della stand-up comedy. Una sera, un’altra comica ha raccontato sul palco di aver avuto cinque orgasmi in una sola notte. Quando Kassimir le ha fatto i complimenti per la “battuta”, l’amica l’ha guardata seria: “Remy, non era la battuta”. In quel momento è caduto il velo: le altre donne ci riuscivano davvero.
Nel tentativo di sbloccare la propria carriera artistica, Kassimir ha deciso di trasformare il suo blocco in un progetto, lanciando un podcast. L’obiettivo era creare uno spazio aperto su anatomia, psicologia e salute sessuale, dandosi a ogni puntata dei veri e propri “compiti a casa”: esplorare il proprio corpo davanti allo specchio, sperimentare diverse stimolazioni e mappare i propri punti sensibili.
“Stavo con il mio compagno Ben, 39 anni, anche lui comico, da dieci anni ormai, ma a quel tempo uscivamo insieme da soli 12 mesi. Quando gli ho parlato del mio progetto per il podcast, mi ha fatto notare che rendere pubblica la storia avrebbe portato le persone a pensare che lui stesse sbagliando qualcosa o fosse inadeguato. E gli ho spiegato: ‘Mi conosci solo da due anni. Io mi conosco da 27. Se non ci riesco io, come posso pretendere che ci riesca tu?’
Esporsi, però, faceva paura. Dopo le prime due registrazioni, Kassimir ha avuto un crollo in mezzo a un supermercato: “Non posso pubblicarlo. La gente penserà che io sia una svitata. Penserranno che tu non mi ami”, ha urlato in lacrime al compagno Ben. Tre mesi dopo ha deciso di rischiare, inviando la prima puntata il giorno di Natale a tutti i suoi contatti.