Le cause della morte di Josephine Nasr - 2/2
Per il coroner Graeme Irvine, il decesso sarebbe collegato all’uso di tirzepatide, un farmaco comunemente usato per trattare casi di obesità, che era stato prescritto alla giovane dal suo medico in California. Una fiala vuota dello stesso medicinale sarebbe stata trovata dalla polizia durante le perquisizioni nella sua stanza. Durante l’inchiesta, però, sarebbe emerso che l’indice di massa corporea della giovane indicava una condizione di sovrappeso, ma non di obesità. Il farmaco, invece, secondo quanto riferito alla corte, le sarebbe stato prescritto dal suo medico negli Stati Uniti nell’estate del 2025.
L’inchiesta sulla morte di Nasr ha stabilito inoltre che la giovane soffrisse di una patologia cardiaca congenita non diagnosticata, il ponte miocardico, che avrebbe potuto contribuire all’insorgere dell’aritmia fatale. L’esame autoptico, effettuato dal patologo Alan Bates, però, ha anche chiarito che il vomito, presumibilmente provocato dal tirzepatide, potrebbe aver causato anche una ipoglicemia, cioè un calo della glicemia, a sua volta associabile a uno squilibrio di elettroliti. Secondo Bates, la patologia cardiaca di cui soffriva Nasr avrebbe aggravato gli effetti di questo squilibrio, causando il decesso della giovane. “Per il resto era una giovane donna in buona salute”, ha aggiunto il patologo.
Nonostante il decesso sia avvenuto nel settembre 2025, il coroner ha formulato il suo responso definitivo durante l’udienza conclusiva tenutasi lo scorso 3 agosto 2026. L’inchiesta ha stabilito dunque che, secondo il criterio della maggiore probabilità, la morte sarebbe stata causata da un’aritmia cardiaca, causata sia dal ponte miocardico che dallo squilibrio degli elettroliti dovuto all’ipoglicemia, probabilmente provocata dal tirzepatide. “Era una ragazza piena di gioia, aiutava sempre gli altri prima di pensare a se stessa”, le parole del padre riportate dal Daily Mail. Secondo quanto scrive NewsPressAgency, i familiari di Josephine sono stati informati del suo decesso mentre erano in partenza per l’Egitto. La madre della 19enne sarebbe svenuta quando, rispondendo al telefono, le era stato comunicato il decesso della figlia.