Rita De Crescenzo: "Avete fatto un putiferio, parlate sempre di me" - 2/4
In un contenuto successivo, però, la creator aveva affermato di avere acquistato due scimmie. Una rimasta con lei (quella mostrata sui propri canali social) e l’altra affidata al tiktoker, socio, Angelo Napolitano, anche lui presente a Sharm. In un terzo filmato, De Crescenzo ha cambiato ulteriormente versione, dichiarando di aver trovato l’animale dentro uno scatolone, togliendolo così dalla strada. La creator partenopea non ha mostrato alcuna documentazione relativa alla provenienza della scimmia o alle condizioni della sua detenzione. E, nonostante continui a postarla nelle storie di Instagram, l’aver cancellato tutti i video sulla scimmietta, non fa altro che aumentare gli interrogativi sulle modalità di acquisizione dell’animale.
Rispondendo alle critiche piovute, la tiktoker ha asserito: “La scimmia è mia e resta con me”. Sulle storie di Instagram ha proseguito: “Ma perché questo accanimento su di me? Ogni cosa che faccio succede il putiferio. Io non ho colpa. Mi piacciono gli animali e me la sono presa. La tratto come una figlioletta. Le ho pure preso il pupazzo di Topolino. Le ho fatto il bagnetto, le ho preso il peluche. Meglio che sta così, bella sistemata con me, perché io li tratto bene gli animali. Avete fatto un bordello, un putiferio. Parlate sempre di me, non avete argomenti”.
Inoltre, ha definito la scimmietta “mio figlio Mimì”. Sabato sera, 8 agosto, sempre stando a quanto comunicato sul proprio profilo Instagram, De Crescenzo avrebbe pure portato l’animale, come mascotte (se non effettiva quantomeno di engagement), presso la propria attività, “dalle 22:00 a mezzanotte”. Nelle ultime ore la creator ha mostrato di averle preso omogenizzati, bavaglie rosa e blu con scritto “non toccare il mio cibo” e un trasportino.