La convivenza di Sydney Towle con il tumore condiviso sui social - 2/3
Al momento della diagnosi di cancro, Towle era già attiva sui social, dove condivideva video della sua vita quotidiana. Pubblicava spesso post dalla spiaggia e amava la vita all’aria aperta. Era un’appassionata surfista e runner. Una volta ricevuta la diagnosi all’età di 23 anni, aveva iniziato a pubblicare la sua realtà senza veli riguardo alla malattia e alle cure, pur rimanendo fedele ai suoi hobby, al suo stile e al suo atteggiamento positivo. Aveva oltre 1 milione di follower solo su TikTok.
In un video pubblicato pochi giorni dopo la diagnosi, Towle aveva detto: “Sono di buon umore, sto sorridendo. Semmai, questo mi fa solo apprezzare di più la vita”. Questo è diventato il filo conduttore della sua presenza online, dove condivideva video di se stessa mentre correva, usciva con gli amici e viaggiava, insieme a filmati dal letto d’ospedale o durante le sedute di chemioterapia. Sul suo profilo LinkedIn aveva pubblicato un post in cui annunciava l’intenzione di partecipare alla Maratona di New York a novembre 2026 per raccogliere fondi a favore della Cholangiocarcinoma Foundation. Aveva raccolto più di 10.000 dollari per l’organizzazione no profit che sostiene la ricerca e fornisce risorse ai pazienti e a chi li assiste.