Storie dal Mondo

Vestito da Morte sul tetto dell’ospedale: il gallese che ha terrorizzato medici e pazienti condannato dal tribunale a pagare una multa da 200 sterline

In tribunale l'uomo si è difeso e ha negato che il costume dovesse rappresentare la Morte, sostenendo che in realtà si trattasse di un travestimento da corvo

di Redazione FqMagazine
L'arresto dell

L'arresto dell"'Uomo della morte" e le accuse - 2/4

Una volta portato a terra, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di aver causato disturbo e molestia all’interno di una struttura del servizio sanitario nazionale britannico (NHS), oltre a essersi rifiutato di lasciare i locali quando gli è stato intimato dagli agenti.
Un portavoce della polizia del Galles del Nord ha spiegato che l’uomo è stato accusato di aver causato, senza una ragionevole giustificazione, un disturbo a un membro del personale dell’NHS presente per motivi di lavoro, rifiutandosi poi di allontanarsi su richiesta di un agente.

L’azienda sanitaria che gestisce l’ospedale, il Betsi Cadwaladr University Health Board, ha ribadito di avere una linea di assoluta tolleranza zero verso qualsiasi comportamento aggressivo o molesto all’interno delle proprie strutture.

Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione