Brittany Balinski: "Trasferirci? I miei figli mi hanno detto subito di sì" - 2/3
Decisiva nella scelta di cambiare aria, secondo Balinski, è stata una combinazione di fattori: la qualità della vita in declino, il confronto con una coppia di amici emigrati in Svezia e l’entusiasmo dei figli, tra quattro e nove anni: “Non avevo nemmeno finito la frase che tutti loro hanno detto ‘sì’“, ha rivelato la madre. Il trasloco è stato agevolato dalla cittadinanza polacca del marito e da quella doppia, britannica e polacca, dei quattro bambini. Alla donna è stato concesso un visto D (che permette lunghi soggiorni, ndr) della durata di un anno, in attesa di decidere sulla residenza definitiva. Per non interrompere l’anno scolastico dei figli, la famiglia ha affittato il cottage di un’amica per le ultime 11 settimane di scuola. Nel frattempo, in un viaggio di tre giorni a Danzica, “comoda, sicura e fattibile“, la coppia ha trovato l’istituto futuro per i quattro figli.
Il trasloco è costato in tutto meno di 3mila sterline (3500 euro), compreso il furgone per i mobili più grandi e un corriere per il resto degli oggetti. Il marito ha guidato fino in Polonia, un tragitto di circa 19 ore, insieme al figlio maggiore e al cane. Balinski, invece ha viaggiato in aereo con gli altri tre bambini. “Non avevamo mobili pregiati, questa è la bellezza di vivere ora in Polonia. Anche se siamo in affitto per un anno, mi sento già più stabile e a casa qui rispetto a quanto mi sia sentita nella mia casa”, ha dichiarato la donna.