“Aveva chiesto una brioche vegana perché gravemente allergica alle proteine del latte e poteva andare incontro a shock anafilattico, le è stata invece servita una brioche normale ed è finita in ospedale a Sassuolo. È successo ad una giovane mamma che si era rivolta ad un bar a Formigine e che ha rischiato davvero di perdere la vita“. Con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il medico Matteo Bassetti ha denunciato un’incuranza nel servizio di ristorazione di un locale,
“Dopo aver chiesto esplicitamente una brioche vegana, ha iniziato a mangiare quanto le avevano consegnato ed è subito stata male. Il “miracolo” è avvenuto per due semplici ma vitali motivi: il primo è che lei gira sempre con l’adrenalina nella borsa e vi ha fatto ricorso; il secondo è rappresentato dal tempestivo intervento degli operatori del 118 di Formigine, che l’hanno trasferita in ospedale. Solo per questo è ancora viva”, ha proseguito Bassetti.
Per poi aggiungere: “Ancora una volta ci troviamo di fronte a troppa leggerezza e superficialità nell’affrontare un tema come quello delle allergie alimentari. Oggi non si possono non osservare i più elementari elementi di attenzione per le regole in questo settore. C’è ancora qualcuno, nel settore della ristorazione, che non ha capito che per una allergia si può morire. Dietro ad una semplice richiesta di un alimento ‘vegano’ può esserci una grave allergia, non un capriccio o una scelta di stile di vita ma una allergia di quelle serie che possono portare a conseguenze gravissime. Bisogna fare di più soprattutto a livello educativo e informativo per evitare nuove tragedie”.