Le condizioni di Pongo - 2/2
Le condizioni cliniche di Pongo erano gravissime. Nel giro di pochi mesi il cane era passato da circa 42 chilogrammi a poco più di 20. Presentava piaghe da decubito, unghie cresciute fino a deformarsi e un quadro compatibile con una severa malnutrizione. Secondo quanto riferito dai volontari, la disperazione lo avrebbe persino spinto a bere la propria urina e a nutrirsi dei propri escrementi.
Trasportato d’urgenza all’ospedale veterinario Fanum Fortunae, è stato sottoposto ad accertamenti clinici che non hanno evidenziato patologie tali da giustificare un dimagrimento così marcato. L’ipotesi principale resta quindi quella di una prolungata mancanza di alimentazione adeguata. Grazie a un protocollo nutrizionale molto graduale, con piccoli pasti somministrati più volte al giorno, Pongo ha iniziato lentamente a riprendersi. Dopo pochi giorni è riuscito nuovamente a stare in piedi e, al momento delle dimissioni, aveva già recuperato oltre tre chilogrammi. Pongo è attualmente affidato alla custodia giudiziaria dell’associazione Melampo e prosegue il percorso di recupero dopo il ricovero veterinario. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, mentre la proprietaria dovrà rispondere della denuncia per maltrattamento di animali.