Una nuova missione, lontano dal bancone - 3/3
Non esiste ancora una cura per l’Alzheimer, ma Ritter segue attualmente una terapia mensile pensata per rallentare la progressione della malattia. Lo scorso giugno, in diretta, ha annunciato ai suoi telespettatori l’addio all’edizione delle 18 del telegiornale, per dedicarsi a tempo pieno al suo impegno con l’Alzheimer’s Association, di cui è da tempo sostenitore. Continuerà comunque a raccontare storie legate alla malattia, dalle nuove ricerche ai trattamenti sperimentali, fino alle testimonianze di famiglie che, come la sua, convivono ogni giorno con questa realtà.
Ritter rifiuta l’etichetta di “coraggioso”, preferendo definirlo semplicemente il suo modo di essere. A guidarlo, dice, è lo stesso principio che ha sempre applicato al giornalismo: cercare la verità, qualunque essa sia, e poi andare avanti.
Per Kathleen, vedere come il marito stia affrontando questa fase è motivo di profondo orgoglio. Invece di lasciarsi sopraffare dal senso di perdita, racconta a People, Bill continua a guardare avanti, ed è proprio questo atteggiamento a lasciarla senza parole.