Non è più un’emergenza lontana: Legambiente Reggio Emilia porta a Ventasso il racconto di un clima che sta cambiando
Il caldo che arriva prima del previsto, le piogge intense concentrate in pochi giorni, i periodi di siccità sempre più lunghi. Il cambiamento climatico non è più soltanto una questione globale raccontata dai rapporti scientifici: è qualcosa che entra nella quotidianità, modifica i paesaggi, mette alla prova gli ecosistemi e ha conseguenze dirette sulla salute delle persone. Ma una domanda resta aperta: siamo ancora in tempo per mitigare gli effetti più estremi di questa trasformazione? È proprio da questo interrogativo che nasce l’incontro promosso da Legambiente Reggio Emilia sabato 1 agosto alle ore 17 alla Locanda Calamone di Ventasso. Un appuntamento che vuole affrontare la crisi climatica attraverso punti di vista diversi, mettendo in dialogo scienza, ambiente e salute per capire non solo cosa sta accadendo, ma anche quali strumenti abbiamo ancora a disposizione per intervenire.
A coordinare il confronto sarà Antonella Galetta, educatrice di Legambiente, che accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alle cause dell’aumento degli eventi climatici estremi, alle conseguenze sui territori e alle strategie di mitigazione e adattamento. Ad aprire gli interventi invece sarà Vittorio Marletto, fisico ed ex responsabile di ARPAE Emilia-Romagna, con un’analisi del quadro scientifico della crisi climatica e degli scenari futuri. Un contributo utile per leggere i cambiamenti in corso attraverso dati e conoscenze consolidate dalla ricerca.
Dal territorio alla salute: gli effetti di una crisi che ci riguarda
Il cambiamento climatico, però, non riguarda soltanto l’ambiente in senso stretto: coinvolge il modo in cui le società vivono, si organizzano e scelgono il proprio rapporto con il territorio. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento di Francesco Fantuzzi, scrittore e attivista ambientale, che proporrà una riflessione sul legame tra responsabilità individuali e collettive.
Un capitolo centrale sarà quello della salute. Giorgio Vezzani, medico pneumologo e vicepresidente di Legambiente Reggio Emilia, approfondirà gli effetti delle ondate di calore sul corpo umano, spiegando come temperature elevate e prolungate possano incidere soprattutto sulle persone più fragili, con conseguenze sia fisiche sia psicologiche. A completare il racconto ci sarà lo sguardo del fotografo naturalista Alessandro Seletti, di Montecchio Emilia, che attraverso le sue immagini accompagnerà i partecipanti alla scoperta della bellezza e della vulnerabilità dei territori dell’Appennino e del Nord Europa. Fotografie capaci di mostrare come il cambiamento climatico non sia solo una questione di dati, ma anche una trasformazione visibile dei luoghi che abitiamo.
Dalla conoscenza alle scelte: la sfida passa dai territori
Da oltre trent’anni la comunità scientifica, attraverso i rapporti dell’IPCC, richiama la necessità di ridurre le emissioni e preparare i territori ad affrontare cambiamenti che sono già in corso. La difficoltà, oggi, è riuscire a tradurre queste conoscenze in scelte concrete, colmando la distanza tra ciò che la ricerca evidenzia e le risposte che vengono messe in campo. L’incontro di Ventasso, aperto a tutta la cittadinanza, nasce proprio con l’obiettivo di mettere insieme prospettive diverse e provare a leggere la crisi climatica nella sua complessità: dai dati scientifici agli effetti sulla salute, fino alle trasformazioni che stanno cambiando i paesaggi.
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