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Migranti a Ceuta, l’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna per un mese. Madrid: “Quasi tutte le persone già tornate in Marocco”. I morti sono 57 | La diretta

L'Ue: "I controlli di Schengen sono operativi, non ci sono flussi verso il continente europeo". Macron annuncia una stretta sulle frontiere col territorio spagnolo
Migranti a Ceuta, l’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna per un mese. Madrid: “Quasi tutte le persone già tornate in Marocco”. I morti sono 57 | La diretta
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L’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna: chiuse le frontiere marittime e aeree

Il ministero dell’Interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna. La decisione è stata assunta a seguito delle più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull’Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale.

Inoltre, a seguito di un confronto telefonico tra Piantedosi e l’omologo francese, Laurent Nuñez, è stata condivisa l’opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell’ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia.

  • 22:05

    Ministro degli Esteri spagnolo: “Quasi tutti i migranti sono già tornati in Marocco”

    “La quasi totalità di coloro che sono entrati a Ceuta è già tornata in Marocco. Non è possibile spostarsi da Ceuta e Melilla alla Penisola senza identificarsi in un controllo di polizia. L’integrità dello spazio Schengen è assolutamente garantita. Basta con la confusione interessata”. Ad affermarlo in un post su X è il ministro degli Esteri, José Manuel Albares.

  • 19:50

    Meloni: “Sospensione Schengen? Per tutelare la sicurezza nazionale”

    “Il governo ha deciso di sospendere temporaneamente il regime di libera circolazione previsto da Schengen nei collegamenti marittimi e aerei con la Spagna, reintroducendo i controlli di frontiera. Si tratta di una misura straordinaria, adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social.

    “Difendere i confini – sottolinea la premier – significa difendere la sicurezza dei cittadini, contrastare l’immigrazione irregolare e colpire le reti criminali che trafficano esseri umani”.

  • 18:57

    La sospensione dell’accordo di Schengen da parte dell’Italia durerà un mese

    È quanto apprende l’AdnKronos: focus su Paesi terzi. Sarà la polizia di frontiera a occuparsi delle verifiche, mirate e selettive, nei confronti di cittadini di Paesi terzi per verificare il possesso dei documenti idonei a circolare in ambito Schengen. La durata della sospensione, a quanto si apprende, è di un mese.

  • 18:31

    Macron: “Ho chiesto di rafforzare i controlli al nostro confine con la Spagna”. Dispiegati aerei e droni

    “Di fronte alla situazione migratoria a Ceuta, sono stato in contatto con il presidente del governo spagnolo per marcare la nostra solidarietà e proporre qualsiasi aiuto necessario, anche attraverso Frontex. Saluto la cooperazione in corso con il Marocco, che ha già permesso oggi più di 40.000 rimpatri da Ceuta verso il Marocco. I ministri dell’Interno sono in contatto per garantire un monitoraggio stretto della situazione”. Ad affermarlo in un post su X è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron.

    Ceuta, sottolinea il Capo di Stato francese, “non beneficia della libera circolazione verso il resto dello spazio Schengen. Tuttavia, ho chiesto ieri al ministro dell’Interno di rafforzare i controlli al nostro confine con la Spagna se necessario: 4 unità di forze mobili, aerei e droni sono stati dispiegati. Queste misure vengono a rafforzare le disposizioni che abbiamo adottato dal 2020 per proteggere meglio il nostro confine con la Spagna in stretta coordinazione, con brigate comuni e un’azione congiunta di lotta contro l’immigrazione clandestina”. Queste misure, spiega Macron, “vengono a completare gli strumenti europei adottati per garantire i rimpatri e applicare il patto asilo e migrazioni, con un calo del 25% dei flussi irregolari verso l’Unione europea l’anno scorso e una diminuzione proseguita sulle rotte migratorie atlantica e del Mediterraneo occidentale nel 2026”.

  • 18:27

    Madrid: “Oltre 48.300 migranti sono tornati in Marocco”

    Oltre 48.300 migranti dei 50.000 che sarebbero entrati in massa dall’alba di ieri nella citta autonoma di Ceuta hanno fatto rientro in territorio marocchino alle 18:00 di oggi. Lo si apprende da fonti del ministero dell’Interno.
    Il governo di Ceuta aveva stimato in circa 60.000 gli arrivi irregolari nella peggiore crisi migratoria registrata in territorio spagnolo.

  • 18:14

    Migranti, Sanchez pubblica i numeri: “In Italia più ingressi rispetto alla Spagna”

    Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha pubblicato il numero di ingressi di migranti irregolari in Europa tra il 2021 e il 2026, citando i dati Frontex, da cui emerge che gli arrivi in Spagna sono stati di meno che in altri Paesi come l’Italia. “Attraverso l’Italia: 478.600. Attraverso i Balcani occidentali: 340.600. Attraverso la Grecia: 259.800. Attraverso la Spagna: 234.760. Attraverso il confine orientale: 48.000”, ha scritto il leader socialista, che ha poi esortato i Paesi europei a rispettare i trattati Ue e a “non dividersi”

  • 18:03

    L’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna: chiuse le frontiere marittime e aeree

    Il ministero dell’Interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna. La decisione è stata assunta a seguito delle più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull’Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale.

    Inoltre, a seguito di un confronto telefonico tra Piantedosi e l’omologo francese, Laurent Nuñez, è stata condivisa l’opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell’ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia.

  • 17:42

    Unhcr: “Garantire procedure di asilo eque a chi necessita di protezione”

    “L’Agenzia Onu per i rifugiati esprime profondo rammarico per le perdite di vite umane segnalate e rimane a disposizione per fornire sostegno alle autorità”. Lo afferma in una nota l’Unhcr che sta seguendo da vicino gli sviluppi a Ceuta e Melilla prendendo atto delle “sfide poste dagli arrivi recenti”.

    “Auspichiamo che tutte le misure adottate dai Paesi coinvolti nella gestione della situazione siano attuate nel pieno rispetto dei diritti umani internazionali e del diritto internazionale sui rifugiati, compreso il principio di non respingimento”. L’Unhcr ricorda inoltre che “una gestione efficace delle frontiere è pienamente compatibile con il diritto internazionale in materia di rifugiati e di diritti umani. Garantire l’accesso a procedure di asilo eque ed efficaci a coloro che potrebbero necessitare di protezione, agevolando al contempo il tempestivo rimpatrio delle persone per le quali non è stata accertata la necessità di protezione internazionale in conformità con la legge, sono entrambi elementi importanti di un sistema di asilo credibile e ben funzionante”.

  • 17:32

    Sanchez annuncia: “Installeremo boe per facilitare i rimpatri”

    La Spagna installerà delle boe per creare una barriera fisica di contenimento e di confine tra Ceuta e il Marocco in modo da poter rimpatriare i migranti più rapidamente. Ad annunciarlo è il premier spagnolo, Pedro Sánchez durante la sua visita a Ceuta che sostiene che la causa principale dell’arrivo di migliaia di persone dal Marocco a Ceuta è da ricollegare all’azione delle mafie dedite al traffico di esseri umani a seguito della sentenza della Corte Suprema dello scorso 8 luglio che vieta le cosiddette “espulsioni sommarie” delle persone che arrivano a nuoto nel caso in cui non ci sia una barriera fisica a impedirlo.

    Con l’installazione delle boe, il governo ritiene che esisterà una barriera di contenimento e che di conseguenza si potranno attuare “rimpatri alla frontiera”. In tal senso, Sánchez ha anche aperto alla possibilità di “modificare alcuni aspetti delle leggi” affinché i rimpatri possano avvenire “nel modo più efficiente possibile”.