Re Carlo III è sul trono, ma William sta pianificando il suo futuro regno: questa differenza di posizioni ha progressivamente generato una frattura tra padre e figlio che, in particolare quando si parla delle relazioni con Harry, è diventata insanabile. Fox News, recentemente ha raccolto le opinioni di una serie di commentatori ed esperti di Royals per confermare ciò che i fatti, anche più recenti, avevano già ampiamente dimostrato.
Il sovrano, determinato a lasciare un buon ricordo del suo breve passaggio a capo della monarchia britannica, sta facendo di tutto per chiudere la faida con il figlio più piccolo, animato dalla rabbia per quanto accaduto a sua madre, Lady Diana e in pieno contrasto con le regole della monarchia. Dopo la Megxit, il trasferimento in California e le parole vergate sul libro Il Minore, a corredo delle dichiarazioni al veleno rese pubbliche in vari salotti tv, Harry sta tentando ogni strada per riavvicinarsi al padre, trovando in lui il terreno fertile e il buon animo di un uomo anziano, malato e convinto che il futuro della corona sia legato anche alla pace familiare.
Dopo avergli chiuso la porta in faccia più volte ed essersi limitato a concedersi per incontri di massimo mezz’ora (organizzati due anni fa solo per dare dettagli sull’evoluzione della sua cura del cancro), Carlo III sta progressivamente aprendo le braccia al figliol prodigo e alla sua nuova famiglia americana, tanto da arrivare ad offrirgli di poter alloggiare a Buckingham Palace nei suoi futuri viaggi che lo porteranno in Inghilterra.
Harry, con ogni probabilità, accoglierà questa occasione già in settembre, quando una serie di appuntamenti lo vedranno impegnato a Londra e chissà che questa volta, forte della sicurezza che la corona potrà garantirgli nel suo palazzo più iconico, non deciderà di volare insieme a Meghan e ai figli.
Tutto sembra dunque prendere una piega positiva e risolutiva, se non fosse per un dettaglio di primo piano: William.
Che il futuro re non abbia mai abbassato gli scudi nei confronti del fratello non è un mistero per nessuno. “Per quanto riguarda Harry, William ha tracciato una linea netta dopo la pubblicazione del libro di memorie del fratello, ‘Il Minore’, ed è deluso dal fatto che suo padre non prenda le sue difese”, ha dichiarato a Fox News Digital Christopher Andersen, autore di “The King”. E non è l’unico a pensarla così: “Sebbene Carlo e William vengano descritti come “perfettamente civili l’uno con l’altro”, alcune fonti hanno riferito a Page Six che ci sono disaccordi in corso su come dovrebbe essere guidata la monarchia. “Il problema con William è che pensa di sapere cosa sia meglio”, ha spiegato il biografo reale Hugo Vickers.
“Re Carlo è stanco – ha anche aggiunto Andersen parlando a Fox News Digital – Vorrebbe che tutto tornasse come prima della Megxit. Ma sa quanto William sia ostinato”. Grazie ai suoi contatti personali con la corona, Andersen ha anche raccontato: “Margaret Rhodes, cugina della regina Elisabetta, mi ha detto più di una volta che il rapporto tra Carlo e la sua defunta madre non era affettuoso. Ma ciò che la gente non sa è che la famiglia reale non è concepita per essere ‘affettuosa’. Beh, non lo è tuttora. È ‘The Firm’, ricordate?”. Ed è proprio il futuro e la sopravvivenza della “Ditta” a generare i più grandi dissensi a corte, con l’erede al trono ostinato più che mai a garantirsi il suo posto al sole quando verrà il suo turno e Carlo III che vuole scrivere il testo delle sue memorie secondo le sue regole ed intenzioni.
“William ama suo padre e comprende meglio di chiunque altro quanto Carlo sia stato sottovalutato nel corso degli anni. Vuole che il re lasci il segno nella storia. Tuttavia, in fondo sa che lui e la sua famiglia — in particolare sua moglie Kate — rappresentano il futuro della monarchia” ha chiosato Christopher Andersen davanti ai microfoni di Fox News Digital.
“Ovviamente, Re Carlo e il Principe William sono personalità molto diverse, talvolta con temperamenti contrastanti”, ha quindi aggiunto l’esperto della famiglia reale Richard Fitzwilliams, sempre parlando con a Fox News Digital. “Ciò che nessuno può cambiare è il fatto che William, Kate e la loro famiglia rappresentino il futuro della monarchia. Ed è naturale che il Re, che sta combattendo contro il cancro, desideri vedere i propri nipoti” ha spiegato Fitzwilliams.
La conclusione sulla quale tutti i pareri sembrano comunque convergere è che: mentre Charles vorrebbe appianare le divergenze e fare da paciere con Harry, William e Kate sono decisi a stabilire dei confini. Helena Chard, conduttrice britannica e fotografa, sostiene che Carlo, in quanto sovrano regnante, abbia idee diverse da William e Kate che invece stanno preparando il terreno per il loro futuro. Sarebbe dunque proprio quella pianificazione a trasformare il loro approccio in una espressione di leadership che di fatto allontana le posizioni tra padre e figlio. Se da una parte Carlo III cerca la riconciliazione, William e Kate “puntano alla sopravvivenza e alla stabilità. William non agisce così per creare problemi, ma perché ritiene che sia la cosa giusta da fare”.