Tom Holland guarda già al giorno in cui non sarà più Spider-Man. L’attore, protagonista di Spider-Man: Brand New Day, ha raccontato al podcast Happy Sad Confused che il futuro dell’Uomo Ragno è oggetto di discussione da anni e che esiste già un progetto per il passaggio di testimone. “C’è un piano complessivo sul quale stiamo lavorando, direi, da quando abbiamo terminato Spider-Man: No Way Home, nel 2021″, ha spiegato Holland. “È già stato delineato. Sicuramente cambierà, ma ho una visione molto chiara del passaggio di testimone e penso che sia davvero entusiasmante”.
L’addio al personaggio non sembra dunque imminente, ma l’attore ha le idee chiare su ciò che vorrebbe lasciare in eredità: “Mi accorgo di quanto mi entusiasmi quando facciamo queste riunioni e ne parliamo. Ma è sicuramente la cosa che desidero fare più di ogni altra con questo personaggio”. Holland, terzo Spider-Man cinematografico dopo Tobey Maguire e Andrew Garfield, aveva già raccontato a Esquire di voler accompagnare il suo successore così come Robert Downey Jr. aveva fatto con lui: “Così come Robert Downey è stato un mentore per me nei miei primi tre film, mi piacerebbe essere quella persona per chiunque verrà dopo”.
Un nome, intanto, lo ha già fatto: quello di Owen Cooper, protagonista di Adolescence. “Owen Cooper sarebbe fantastico”, ha dichiarato. “Ovviamente ha un talento straordinario e in questo momento è sulla bocca di tutti”.