"Se esci a cena con Fiorello ti fa uno show come se fosse sul palco" - 2/2
Tra gli amici di famiglia c’è invece Jovanotti, suo padrino di battesimo: “(…) Ho avuto il privilegio e la fortuna di conoscere una bella persona, oltre al personaggio. Quando nel ‘94 ha sentito l’esigenza di andare da solo, papà ha capito e gli ha detto: ‘Vai, vola’”. Non manca un aneddoto su Fiorello: “Se ci esci a cena ti fa uno show come se fosse sul palco e quasi ti senti in colpa a non pagare il biglietto. Ricordo una vacanza insieme in Sardegna, con Carlo Cracco che faceva dei giochi di prestigio con un pesce nel forno: prima aveva la pelle, poi la pelle non c’era più”.
Quanto alla sua carriera da conduttore televisivo, i paragoni con il padre non lo interessano. Quando gli viene ricordato che Claudio Cecchetto, a 30 anni, aveva già condotto tre edizioni del Festival di Sanremo, risponde: “E io a 27 ho condotto il PrimaFestival. Lo so, non è la stessa cosa. Ma giochiamo in due campionati diversi. Io sono fiero di lui e lui di me”. Nell’intervista c’è spazio anche per il precedente con Linus, che in radio aveva definito Claudio Cecchetto un “fesso” criticando gli ascolti del documentario People from Cecchetto, in onda su Rai 1. All’epoca Jody aveva deciso di rispondere al direttore artistico di Radio Deejay: “Ho agito d’istinto. Non era un dissing contro Linus, io nemmeno lo conosco. Era solo una mia lettera d’amore per papà (…). Oltretutto non aveva senso. Fesso, proprio no. Piuttosto poteva dargli del nasone. Sarà stato per il risentimento che prova da sempre verso di lui. Dal ’94 è cambiato tutto, mio padre ha lasciato per il bene della radio, non per il proprio”.