Un pastore tedesco è stato ritrovato legato a un palo e lasciato solo, senza cibo né acqua, nel territorio di Adrano, in provincia di Catania. Lo riporta Il Corriere della Sera. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti, che si sono accorti dell’animale in evidente stato di abbandono e hanno deciso di intervenire, evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Grazie al loro pronto intervento, il cane è stato liberato e messo in sicurezza.
Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti, chiamate a fare luce sull’accaduto e a risalire all’identità del proprietario che ha abbandonato l’animale. L’abbandono di animali domestici è un reato previsto e punito dal Codice Penale (art. 727), che prevede sanzioni sia pecuniarie che detentive per chi si rende responsabile di condotte di questo tipo.
Il gesto dei passanti che hanno salvato il pastore tedesco ha suscitato commozione e solidarietà tra i cittadini di Adrano, in un episodio che riaccende ancora una volta i riflettori sulla piaga dell’abbandono degli animali. Al momento non si hanno notizie sulle condizioni di salute del cane né sul suo destino.
Abbandono di animali: reato penale, rischio arresto e maxi-multa
L’abbandono di animali domestici in Italia non è un semplice illecito civile, ma un vero e proprio reato. A stabilirlo è l’articolo 727 del Codice Penale, che punisce chiunque abbandoni animali custoditi, detenuti o affidati alle proprie cure.
La norma prevede l’arresto fino a un anno o un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Le pene si applicano anche a chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, causando gravi sofferenze. Il fenomeno si intensifica soprattutto nei mesi estivi, quando aumentano gli abbandoni lungo strade e autostrade in vista delle partenze per le vacanze. +
Le forze dell’ordine e le associazioni animaliste invitano chiunque assista a un episodio di abbandono a segnalarlo immediatamente, fornendo se possibile targa e descrizione del veicolo: la denuncia può portare all’apertura di un procedimento penale a carico dei responsabili.
Le associazioni ricordano inoltre che, in caso di difficoltà nella gestione di un animale, esistono canali alternativi all’abbandono, come l’affido a canili e rifugi convenzionati.