Brancale: "Mi piace condividere la musica con donne che raccontano in maniera diversa il loro Sud" - 2/2
A proposito del suo ultimo disco, Sacro, Brancale aveva raccontato a FQMagazine: “Si chiama così perché ci sono tanti capitoli molto importanti, perché è un lavoro che parte quattro anni fa con tutta la ricerca del vernacolo, del folklore, di ‘Baccalà’, de ‘La zia’, ‘Stu caffè’. Sacro perché racconto la mia famiglia, che non poteva mancare. Sacro perché c’è un brano che ho scritto con mia sorella, che tra l’altro ho lasciato spoglio così com’è senza nemmeno entrare in studio e inciderlo. Sacro perché c’è anche un modo jazz di vedere la musica, di unire i generi musicali in maniera un po’ più internazionale. Quindi per me è sacro perché mi ha dato una chiave per sentirmi sempre me stessa sul palco, in un tour, sul palco di Sanremo”.
Sulla scelta di Levante e Delia per i feat., aveva invece spiegato: “Claudia la conosco da sempre e sono sua fan da ‘Alfonso’. E invece Delia l’ho vista crescere prima di X Factor, io la vedevo che cercava una sua via cercava di mischiare la musica classica con il pop con l’italiano con altre lingue. Quindi volevo che fossero due donne perché ‘Sacro’ è un po’ un disco al femminile per tanti motivi. Mi piace condividere la musica con donne che raccontano in maniera diversa il loro Sud. Io sono andata via per coronare il mio sogno”.