Billy Joel ha raccontato per la prima volta i dettagli della delicata operazione al cervello a cui si è sottoposto per trattare l‘idrocefalo normoteso, diagnosticatogli nel maggio 2025. Una condizione clinica, caratterizzata dall’accumulo di liquido nel cranio, che ha costretto il 77enne cantautore americano a interrompere la sua regolare attività dal vivo. Il percorso medico, tuttavia, non è stato lineare: di fronte alla prospettiva dell’intervento chirurgico, l‘artista aveva inizialmente opposto un netto rifiuto.
La ritrosia iniziale è nata al momento della comunicazione delle modalità dell’operazione. Quando i medici gli hanno illustrato la procedura necessaria per drenare il liquido, Joel non ha accolto bene la notizia. “Ho chiesto: ‘Bene, cosa comporta?’. Mi hanno risposto: ‘Ti facciamo un foro nel cranio e ti inseriamo uno shunt nel cervello'”, ha spiegato l’artista. “Ho detto: ‘No, credo che passerò’. Non volevo farlo”.