Arisa: "Ho nostalgia della ragazzina impaurita e goffa che ero" - 2/2
Ma a riaprire l’album dei ricordi, ad Arisa la nostalgia viene eccome. “Per la ragazzina impaurita e goffa che ero, ma sono anche molto orgogliosa della donna che sono adesso. Del resto non era scontato che sarei arrivata a cantare al Teatro del Silenzio con Andrea Bocelli, che avrei indossato questo bel vestito e che avrei avuto delle persone fantastiche pronte a gettarsi nel fuoco pur di farmi fiorire. Nella vita nulla è scontato. La mia amica Simona Ventura dice: ‘Crederci sempre, arrendersi mai’ Io non mi arrendo mai, non fatelo neanche voi. Cerchiamo di essere forti e migliori di ieri ogni giorno che passa. Né santi né perfetti… ma migliori“.