COSÌ GIORGIO MORANDI DIVENNE LA SUA GUIDA - 3/5
Tra gli incontri che gli cambiano la vita, c’è quella con Giorgio Morandi, che conosce grazie ad una delle sue tre sorelle dell’iconico pittore. “Del professore ricordo tutto. Si univa a noi nei giorni di festa, raccontava a raffica barzellette antifasciste, un simpaticone. Quando cominciai a gironzolare per casa sua c’era già il ritratto olio su tela della madre, Maria Maccaferri”, racconta la Martelli. E fu proprio Morandi ad incoraggiarla a continuare a disegnare e ad inseguire la sua passione per l’arte: “Le sorelle vollero a tutti i costi portargli i miei disegni floreali che gli piacquero molto. È stato per me una guida, un punto di riferimento”.