"Mattarella Rocks" e la nascita del culto (in maiuscolo, font Metallica) - 2/3
Se c’è un oggetto che racconta meglio di ogni discorso ufficiale come Mattarella sia diventato un’icona pop trasversale, è una maglietta. Correva il 2019 quando iniziò a girare un’immagine con la scritta “Mattarella” riprodotta con il celebre lettering dei Metallica. Da lì l’idea di tre amici, tra cui il fotografo freelance Michele De Paola, di trasformarla in un vero e proprio capo di merchandising.
Come racconta lo stesso De Paola, “tutto nacque per caso il primo gennaio 2019, dopo il discorso di fine anno del presidente in cui aveva sottolineato il bisogno di una gestione più umana dell’immigrazione”. Quel pomeriggio, scherzando in chat, i tre decisero di trasformare il meme in una t-shirt, devolvendo parte del ricavato in beneficenza.
Il risultato è stato “Mattarella Rocks”: magliette di cotone semplici, ma capaci di andare letteralmente a ruba durante una crisi di governo, diventando un vero e proprio oggetto di culto da collezione tra chi voleva dichiarare il proprio affetto per il capo dello Stato. Sul sito che ancora oggi le vende, tra le recensioni a cinque stelle, c’è chi la descrive come la maglietta del proprio “supereroe del cuore capace di illuminare tempi bui”.