Lo sblocco emotivo di Zerocalcare: "Un socio con poca indipendenza" - 3/3
Oltre alla gestione del tempo, l’impatto più forte ha riguardato la sfera psicologica. L’assunzione di responsabilità verso un essere vivente totalmente dipendente da lui ha generato in Rech riflessioni profonde sul legame che si è instaurato: “Credo che questo cane mi abbia sbloccato anche su un piano emotivo. Avere una creatura che dipende totalmente da te è una cosa forte. Mi agita molto pensare al fatto che passerà tutta la sua vita con me, e con me morirà”.
Oggi Ziggy è una presenza fissa: accompagna il fumettista agli eventi pubblici, sale sui palchi contorcendosi a pancia in su, esplora gli studi radiofonici e compare regolarmente sui social network. Eppure, mantenendo il suo tipico distacco ironico, alla domanda se consideri il cane come un figlio, Zerocalcare ha preferito riposizionare i confini del loro rapporto con una definizione pragmatica: “No, piuttosto un socio con poca indipendenza”.