L'eredità della tempesta Daniel e l'incubo dei 30 chilometri di deviazione: perché si passa sul ponte crollato - 2/4
Il collasso dell’infrastruttura risale al settembre del 2023, quando la violenta tempesta Daniel si abbatté sulla Grecia spazzando via abitazioni, campagne e vie di comunicazione. Il cedimento parziale del ponte ha interrotto di colpo il collegamento diretto tra i villaggi di Palaiopyrgos e Alexandrini con la città di Larissa, tranciando di fatto anche l’asse viario tra le località costiere dei comuni di Tempi e Agia.
A distanza di quasi tre anni, la campata in cemento erosa dalla furia delle inondazioni non è ancora stata sostituita. I progetti per l’ammodernamento e la ricostruzione dell’opera risultano approvati sulla carta, ma i cantieri non sono mai partiti. Di fronte a questa paralisi istituzionale, chi deve recarsi al lavoro si trova davanti a un bivio: rischiare la vita sul ponte pericolante o rassegnarsi a un percorso alternativo che allunga il viaggio di ben 30 chilometri.