Il distacco pubblico dei figli di Brad Pitt: da "The Outsiders" alle pratiche in tribunale - 2/4
La mossa legale di Vivienne non arriva come un fulmine a ciel sereno. Già nel 2024, la ragazza aveva lanciato un segnale inequivocabile firmandosi semplicemente come “Vivienne Jolie” nella locandina ufficiale di The Outsiders, lo spettacolo teatrale di Broadway a cui aveva lavorato in veste di produttrice al fianco della madre. L’iniziativa della diciottenne certifica il definitivo collasso dei rapporti tra la star hollywoodiana e i suoi sei figli (Maddox, 24 anni, Pax, 22 anni, Zahara, 21 anni, Shiloh, 20 anni, e i gemelli Vivienne e Knox, 18). Secondo le indiscrezioni trapelate sulla stampa statunitense, nessuno dei ragazzi avrebbe più alcun tipo di frequentazione con il padre.
L’istanza di Vivienne, infatti, è solo l’ultimo capitolo di un vero e proprio esodo anagrafico familiare. Nel 2024, la sorella maggiore Shiloh aveva presentato una medesima richiesta in tribunale, poi accolta dai giudici, per cambiare il proprio nome in Shiloh Jolie. Lo stesso iter è attualmente in corso per altri due fratelli: le udienze per l’approvazione delle pratiche di Maddox (che ha chiesto di diventare legalmente Maddox Chivan Jolie) e di Zahara (che ha depositato i documenti per chiamarsi Zahara Marley Jolie) sono fissate rispettivamente per il 14 e il 28 settembre 2026.