Il precedente a Wembley: il crollo di Harry Styles sul palco e la rabbia dei fan sui social - 3/4
I segnali di un intenso logoramento fisico, tuttavia, erano già emersi con evidenza esattamente un mese prima. Il 26 giugno, proprio durante una delle esibizioni londinesi a Wembley e nel pieno di un’anomala ondata di caldo che aveva colpito il Regno Unito, Styles aveva vissuto momenti di puro panico sul palco. Eseguendo la sua ormai celebre mossa della “balena” — uno scenografico spruzzo d’acqua dalla bocca verso la platea — il cantante si era strozzato con l’acqua rimasta in gola, cadendo rovinosamente sul pavimento in preda a un violento attacco di tosse.
I video diffusi in rete lo mostrano sdraiato a terra per circa 17 secondi, mentre si batte il petto nel tentativo di riprendere fiato, prima di riuscire a rialzarsi, salutare il pubblico e correre dietro le quinte. Un episodio che aveva scatenato la preoccupazione e la rabbia dei presenti. “Com’è possibile che nessuno del suo team si sia accorto che stava annaspando con la cravatta? È una cosa gravissima”, aveva scritto un utente su X, mentre altri rincaravano la dose: “Stava soffocando per davvero”, e ancora: “Devo ammettere che guardando la diretta ho avuto paura per qualche secondo. Serio o no, deve stare attento”.